COSE DA NON PERDERE

Trekking

Alla scoperta del Parco Naturale di Monte Morello attraverso i suoi sentieri per arrivare a fonti naturali incontaminate, quali quella del Ciliegio e quella dei Seppi; alla croce della Prima Punta; a Poggio all'Aia, con i suoi 930 mt. di altitudine, la vetta più alta da cui ammirare tutta l’area fiorentina e riposarsi dai terribili "rompistinchi", un sentiero famoso proprio per la sua ripidità.

Villa di Tavalle

Nel 1726 il canonico Del Rosso accompagnava l’Arcivescovo di Firenze in una visita a Calenzano: in questa occasione egli visitò la villa ed il giardino "del Signore Giulio Rucellai”. A Travalle ancora oggi sono ben visibili i segni della storia tra cui moltissime antiche fonti.

Giardino della Villa "Carmine" e Chiesa di San Donato

La Villa fu fatta costruire intorno al 1460 da Carlo de’ Medici, figlio naturale di Cosimo il Vecchio. Il giardino come in molte altre residenze medicee, si presentava ricco di fontane e statue, con fiori e piante d’alto fusto, aspetto che ancora oggi presenta. La visita prosegue con la visita all’antica pieve di San Donato, la cui origine si può far risalire al IX - X secolo.

Villa Peragallo e Castello di Calenzano

La villa ed il suo giardino rappresentano l’esempio più classico di eclettismo "revivalista" del nostro territorio. L’aspetto che oggi presenta il complesso si deve ai lavori effettuati nel primo decennio del Novecento sull’antica Villa Matilde. Il giardino si sviluppa su ampi terrazzi fino alla via maestra. Il percorso è completato da una visita del castello di Calenzano, uno dei capisaldi della difesa del territorio in epoca medievale.

Collina e Torri Medievali

La Villa di Collina perfetto esempio di villa-fattoria cinquecentesca. In cui il legame fisico tra villa-fattoria e ambiente risulta perfetto nel raffinato equilibrio tra lavoro e ozio, cioè tra annessi (agricoli e venatori), parchi, boschi, campi e villa. Completa la giornata la vista alle torri di Collina.

Travalle

Travalle una piccola borgata medioevale costituita da una chiesetta, una villa padronale e case rurali. Le vie di accesso sono due: una dal Ponte alla Marina, e l'altra da Prato seguendo la strada per Sesto Fiorentino e deviando in località La Querce.

Settimello

La chiesa di Santa Lucia a Settimello è situata nei pressi dell'antica strada che da Firenze porta in Mugello attraverso la Val di Marina, al settimo miglio da "Florentia", dopo i centri di Quarto, Quinto e Sesto Fiorentino. Ospita tre bellissimi affreschi come la Madonna col Bambino e angeli . Sul retro della chiesa si trova un ninfeo di età romana imperiale (I-II secolo); si tratta di una grande vasca ottagonale e in origine ornata di sculture relative ad una villa. A Settimello si trova inoltre la Villa Gamba-Ghiselli costruita nel suo nucleo principale nel 1683. Quasi di fronte alla borgata di Settimello sulla sommità di un colle è il Convento delle Cappelle in origine di proprietà degli Agostiniani e soppresso nel 1808 da Napoleone Bonaparte.

Sesto Fiorentino

Sesto Fiorentino si trova al margine nord-ovest della vasta pianura tra Firenze e Prato lungo le pendici del Monte Morello a circa 6 km da Firenze. Il territorio di Sesto è abitato da tempi remoti, come testimoniano le numerose tombe etrusche scoperte nella zona, tra le quali si segnalano per il loro buono stato di cla Tomba della Mula e la Tomba della Montagnola. L'area fu poi colonizzata dai Romani, ai quali risale la denominazione del luogo, corrispondente alla pietra miliare che segnava il sesto miglio da Firenze sulla via Cassia. onservazione, Nel 1736 nacque ad opera del marchese Carlo Ginori la manifattura di porcellane di Doccia, ancora oggi è la città della ceramica dove tra le vie del paese adornate spesso con oggetti di porcellana si possono incontrare numerosissime botteghe artistiche di artigiani. Nel centro di Sesto, oltre al suggestivo Palazzo Pretorio ornato da numerosi stemmi, si trova la Pieve di S.Martino di struttura romanica a tre navate ed un portico seicentesco. Pure romanica, la pieve di S. Andrea a Cercina. Di notevole interesse è anche la cinquecentesca Villa Corsi Salviati nel cui giardino all'italiana si svolgono manifestazioni e spettacoli. In Sesto si trova il Museo delle porcellane di Doccia che documenta la storia della produzione della Manifattura Ginori fino alla fusione con Richard nel 1896 ed oltre, con una collezione di esemplari più rappresentativi, una biblioteca, archivio e fototeca.

Colonnata

Colonnata è una frazione del Comune di Sesto Fiorentino, è sede del circolo Unione Operaia, nato come dopolavoro dei dipendenti della Manifattura di Doccia e che oggi ospita la famosa galleria d’arte “La soffitta” .Da essa si accede al ponte all’Amore. Chiesa di San Romolo a Colonnata ( XIII sec.).

Le vicine città, Firenze e Prato

Oltre alla macchina avete altre possibilità per raggiungere Firenze:

Via Bus: da Calenzano linea ATAF nr. 2 da via Vittorio Emanuele arriva direttamente nel centro di Firenze alla Stazione Centrale, dalla quale parte qualsiasi itinerario a piedi vogliate effettuare per visitare la città.

Via Treno con le Ferrovie dello Stato: Dalla stazione di Sesto Fiorentino ogni 30 min è in partenza un treno per Firenze Santa Maria Novella ossia la stazione centrale di Firenze. Dalla stazione di Firenze partono anche Bus quale la Sita che vi potranno portare anche nel cuore del Chianti e a Siena.

Musei
Una volta a Firenze non potete perdere l'occasione di visitare alcuni fra i più importanti musei del mondo come gli Uffizi, la Galleria dell'Accademia, il Bargello...www.firenzemusei.it; mentre a Prato potete visitare il museo del tessuto.

Visite al Parco del Neto

Dove si possono ammirare millenari, rari cipressi di palude, pioppi del Canada e i suoi stagni affollati di animali e volatili.

Visite all'Area Botanica di Quercia Mencola di Calenzano

Nei mesi aprile, maggio, giugno, luglio, settembre e ottobre possono essere organizzate, su appuntamento, visite guidate di gruppi o scolaresche. Per informazioni e prenotazioni contattare l'associazione Assieme - Via Puccini, 79 - Calenzano - tel. 055-8826655.

In località di Legri, dove tra l'altro, si possono ammirare quaranta specie di orchidee.

Calenzano e dintorni

Calenzano sorge ai piedi dell'antico borgo medievale, nel luogo dove la Val di Marina si apre sulla piana che si estende da Firenze verso Prato e Pistoia, a 8 chilometri da Firenze e 6 da Prato. Il territorio comunale comprende un'ampia zona collinare, che sale verso le pendici di Monte Morello, dell'Appennino e dei monti della Calvana. I primi ricchi di boschi e ruscelli, i secondi calcarei e brulli, scavati da grotte di grande interesse speleologico.Il territorio, un tempo ad esclusiva vocazione contadina, ospita oggi attivi insediamenti industriali e artigianali. Fra le colture ancora fiorenti c'è quella dell'olivo, i cui frutti, lavorati con i metodi di una volta, danno un olio fra i più apprezzati della zona (tra cui l’olio di Poggio alla Pieve).

In epoca antica questo territorio è stato conteso tra Liguri ed Etruschi, ai quali subentrarono i Romani. Nell'alto medioevo, su ciò che restava degli edifici romani si innalzarono le pievi , prima organizzazione socioeconomica dopo la dissoluzione dell'Impero Romano: San Donato, Santa Maria a Carraia , San Severo a Legri, Poggio alla Pieve. Alle pievi, a partire della fine del XI sec. si affiancarono torri e castelli, simboli di una nuova aristocrazia feudataria aggressiva e spregiudicata: il castello di Calenzano, in particolare, costituiva uno dei cardini della difesa fiorentina del contado ed era al centro di un sistema di fortificazioni, ancora oggi visibile, che proteggevano gli accessi al territorio fiorentino.

Nel sec. XII/XIII di Calenzano diventò dominio della repubblica di Firenze; nel 1352 i fiorentini ricostruirono, fortificandolo, il borgo di Calenzano. Sede di una lega del contado fiorentino, nel quattrocento conobbe la prosperità. Il ruolo militare venne progressivamente meno con il tempo, e il territorio manifestò una precipua vocazione agricola: la fproduzione di grano fu all'origine del sorgere, soprattuXVII secolo, di moltissimi mulini. Il futuro di Calenzano, però, era nell'industria: dopo la nascita, ai primi del novecentodi un cementificio, raro esempio di stile liberty, dagli anni sessanta il comune di Calenzano è stato protagonista di un folgorante sviluppo imprenditoriale.

Borgo medievale di Calenzano Alto e di San Donato

I due antichi complessi del Borgo medievale di Calenzano Alto e di San Donato dominano il capoluogo. Il territorio circostante è ricco di antiche fattorie, ville e pievi. Una curiosità: a Calenzano si trova il Museo del Soldatino e della Figurina Storica (Via Roma 16,c/o sede ATC tel. 055 8824512).

I dintorni di Calenzano sono tutti da scoprire, dai monti della Calvana, brulli e costellati di grotte carsiche, alla Val di Marina, un territorio collinare in parte coltivato in parte boscoso nel quale spiccano deliziosi borghi come Travalle e Legri. La zona comprende diversi itinerari molto suggestivi da seguire a piedi, a cavallo o in mountain-bike.

Parco di Monte Morello

Il complesso collinare e montano di Monte Morello che ospita il nostro borgo, è situato a Nord Ovest di Firenze ed interessa i Comuni di Sesto Fiorentino, Calenzano, Firenze e Vaglia. È delimitato ad Ovest dalla Val di Marina, ai piedi del monte della Calvana, e ad Est dalla valle del Mugnone, ai piedi del colle di Fiesole. Le cime di maggiore altezza sono il Poggio all'Aia (934 m), il Poggio Casaccia (921 m), il Poggio Cornacchiaccia (892 m), il Poggio Trini (763 m), il Poggio al Giro (747 m) ed il Monte Rotondo (708 m). Il territorio di Monte Morello presenta un notevole interesse paesaggistico ed ambientale, per la sua posizione, per il valore e l'ampiezza del patrimonio boschivo, per le risorse idriche, per la presenza di numerose testimonianze storiche e di opere di valore artistico.

Parco territoriale di Travalle

La pianificazione territoriale del Comune ha individuato le aree di Travalle e delle Carpugnane, come importanti zone a spiccata vocazione naturalistica, paesaggistica e agricola.

Parco della Piana

Si trova all’ interno dell'area protetta della piana di Sesto Fiorentino(25 ettari) , una delle più vaste aree umide della Toscana. Nella stagione primaverile vengono organizzate giornate di Birdwatching.

Fiere di prodotti tipici e feste del paese

Festa dell’Olio

Carnevale Medievale (febbraio)

Fiera della Toscana (aprile)

Festa di primavera al Parco del Neto (maggio)

Raduno di Moto d’epoca (luglio)

Arena Cinema (luglio/agosto)

Feste Medievali (settembre)

Festa dei Cavalli (settembre)

Festa dell’uva (settembre)

Fiera dell’Olio (novembre)

Concerto di Capodanno

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